lunedì, gennaio 29, 2007

assegnate un punteggio da 1 a 6 alle 22 frasi. nella prima colonna considerate quanto la frase descrive il modo in cui eravate da bambiini (fino a 12 anni). nella seconda, il punteggio che rispecchia la situazione attuale. punteggi: 1- completamente falso, 2- prevalentemente falso, 3- legermente più vero che falso, 4- abbastanza vero, 5- prevalentemente vero, 6- mi descrive alla perfezione.
Da bambino ! Ora !
1)voglio stare sempre vicino alle persone care xchè ho paura chemi lascino
2)mi preoccupa molto la possibilità che le persone a cui voglio bene conoscano qualcuno c h e preferisconoa me e decidano di lasciarmi.
3)cerco sempre un secondo fine nel comportamento degli altri
4)sento di non poter abbassare la guardia verso gli altri, xchè mi farebbero del male.
5)mi preoccupo di ammalarmi o che mi capiti qualcosa di brutto
6)mi preoccupo di perdere denaro e di diventare dipendente dagli altri
7)mi sembra di non riuscire a cavarmela da solo
8)mi lascio troppo coinvolgere nei problemi e nella vita dei miei genitori
9)non c'è mai stato nessuno che si sia veramente preso cura di me, o che abbia voluto aprirsi con me
10)nessuno ha soddisfatto i miei bisogni emotivi, nè mi ha fatto da guida
11)non riesco a inserirmi in nessun ambiente, sono diverso dagli alttri
12)sono noioso e poco brillante,non so che dire quando sono con le persone
13)nessuna della xsone con cui desidero stare mi amerebbe se mi conoscesse davvero
14)mi vergogno di me, non merito l'amore e il rispetto degli altri
15)nel lavoro (o a scuola)sono - intelligente e capace degli altri
16)mi sento spesso inadeguato xchè non ho lo stesso talento, successo e intelligenza degli altri
17)non ho altra scelta che cedere ai desideri altrui, in caso contrario subirei ritorsioni o sarei rifiutato
18)la gente pensa che io faccia troppo x gli altri e non abbastanza x me
19)non riesco ad accontentarmi di un risultato solo abbastanza buono: voglio essere il n°1
20)devo fare così tante cose che non ho quasi mai tempo x divertirmi o rilassarmi
21)penso di non dover seguire le regole e le convenzioni normali
22)non riesco a impormi di portare a termine compiti ripetitivi e noiosi, non
riesco a controllare le mie emozioni.

SOLUZIONE: fate un circolo attorno a tutti i punteggi 4, 5 o 6.
nelle prossime puntate vi dico come interpretare il punteggio (adesso sono troppo stanca..)

siccome questo posto è anche un po' un diario, pubblico-privato, io lo devo confessare. oggi ho realizzato un letto caldo. fino a pochi mesi fa non sapevo neppure cosa fosse un letto caldo e oggi l'ho realizzato.
questa storia dell'orto e dell'ortoterapia sta diventando oramai un trip per me e non mi riesce di smettere.
organizzo il lavoro, ottimizzo i tempi, mi alzo prima al mattino, rinuncio ad altre avventure, tutto questo per andare all'orto e starmene all'aria aperta a vangare, tagliare, segare, inchiodare, concimare, legare, sciogliere, bruciare, seminare, trapiantare, potare...
non mi riesce più di smettere. sto cercando una mucca. ieri ne ho viste sette.
(quest'ultima cosa è un po' un'esagerazione, non sto cercando sul serio una mucca, ma ieri ne ho davvero viste sette).

ci sono persone senza passioni, e si dice che vivano male. io ne ho tante, ma non è che poi viva benissimo.

baff...

ps sto cucinando il cavolo nero (piantato da me). farò anche un primo col radicchio rosso (seminato da me). meno male c'è chi mangia le mie cose. se si interrompesse questa, lo sento, sarei di nuovo solo al centro dell'universo. oppure in un angolino dell'universo.

pps il letto caldo è una cosa col letame di cavallo...fantaasstico. messo sotto la terra, fermenta e la riscalda e i pomodori esplodono.

f


ancora trappole


"Ahimè," disse il topo, "il mondo diventa ogni giorno più angusto. Prima era talmente vasto che ne avevo paura, corsi avanti e fui felice di vedere finalmente dei muri lontano a destra e a sinistra, ma questi lunghi muri precipitano così in fretta l'un verso l'altro che io mi trovo già nell'ultima camera, e là nell'angolo sta la trappola in cui andrò a cadere."
"Non hai che da mutare direzione" disse il gatto, e se lo mangiò.


f. kafka

domenica, gennaio 28, 2007

le trappole

1) rimanete ripetutamente coinvolti in relazioni con persone che si comportano in modo freddo nei vostri confronti? pensate che neanche le persone più care vi vogliano bene o vi capiscano?
2)vi sembra che in voi ci sia qualcosa di sbagliato, che nessuno potrebbe mai amarvi e accettarvi se vi conoscesse veramente?
3)anteponete i bisogni altrui ai vostri al punto che le vostre esigenze non vengono mai soddisfatte?
4)temete che possa capitarvi qualcosa di spiacevole e anche un leggero mal di gola vi scatena il terrore di una malattia seria?
5)vi accorgete che a dispetto dell'approvazione sociale, continuate a sentirvi infelici, irrealizzati o immeritevoli?

se avete risposto si vuol dire che siete caduti in una trappola. una trappola è uno schema di personalità cronico e autolesionistico che ha inizio durante l'infanzia e influisce su tutta la nostra vita, diventando parte di noi...
se pensate di essere caduti in una trappola, non disperate, potete uscirne in diversi modi: vi potete rivolgere a un bravo terapeuta (possibilmente cognitivo-comportamentale), oppure vi comprate il libro "reinventa la tua vita". io ho scelto entrambe le opzioni...
A
Ps: in questo posto si ride troppo poco...

sabato, gennaio 27, 2007

Un istante fa

Solo un istante fa
gli alberi erano neri
e nera la ciminiera
laggiù in fondo
.

Solo un istante fa
anche i palazzi erano neri
e nere le antenne
fitte sopra i tetti.

Solo un istante fa
un puntino nero
graffiava l'azzurro
tra stella e luna

poche nubi rosa
ci stavano sulle teste
e uno sboccio bianco
ti si spandeva sul viso.

Era solo un istante fa...

Ecco, sì, ora ricordo:
è stato un millennio fa
che la vita ti bussava nel petto,
un millennio fa.

e ora non ricordo
non ricordo più.

t

venerdì, gennaio 26, 2007

soham

sei passata di qui. tu che ci sei da tanto tempo.
la neve è sulle tue montagne. ma anche qui sono le tue tracce adesso.
grazie.

f

un giorno ho conosciuto un tipo con le occhiaie lucide e profonde. "tu hai dormito poco o non hai dormito affatto" gli dissi.
e lui mi disse "bravo, infatti, è così".

"perché si muore?" domandò lukas.
"perché si vive?" proseguì agnes.

f

C’era un uomo che zoppicava e io gli ho chiesto "perché zoppichi?"
"Io non zoppico" mi ha risposto "questo è il mio modo di camminare".


C’era un uomo che balbettava e io gli ho chiesto "perché balbetti?"
"Io non balbetto" mi ha risposto "questo è il mio modo di parlare".


C’era un uomo che moriva e io gli ho chiesto "perché muori?"
"Io non muoio" mi ha risposto “io vivo". E poi mi ha chiesto "e
tu perché fai tutte queste domande?"

Stavo per rispondergli "io sono un uomo che fa domande", ma in quel momento è passata g. e io l’ho seguita, lasciando da solo e senza risposte l’uomo che moriva.


f

giovedì, gennaio 25, 2007

oggi ho fatto una cosa bruttissima: ho sparlato di uno dei miei migliori amici con una persona che conosco appena. non ho raccontato cose false, ma ho detto cose di lui molto personali. e si sa, anche il pettegolezzo va in escalation...non so da dove derivi tutta questa mia cattiveria. il pettegolezzo e il parlar male sono una forma di rabbia. tutta questa rabbia che scopo ha? cattivi non ci si nasce, ci si diventa e vorrei proprio sapere perchè lo sono diventata... adesso, per punizione, mi tengo questo bel senso di colpa. fa male ma me lo merito. sarebbe molto peggio perdere la sua amicizia. e anche se lui rimarra per sempre all'oscuro di tutto, per quel che serve (ma serve a me), gli chiedo scusa da qui....
A

martedì, gennaio 23, 2007

è così faticoso riririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririririnascere
f

lunedì, gennaio 22, 2007

il va

a proposito di viaggi, lui è partito oggi. già, proprio lui che ha sempre chiamato la morte il periodo delle grandi vacanze.
bene, non scriverò una cosa indegna (anche i tiggì non si sono sprecati del resto).

un pensiero sorridente.
tu vas te reposer.
a presto abbé.
f