un sito, un blog, possono essere come una casa, ordinati o disordinati, asettici, stantii, logori, vivaci...
casa mia è più o meno un bel casino, piena di cianfrusaglie, che a catalogarle o riordinarle viene il mal di testa.
perché la vita è anche questo e non sai mai quello che ti succede (io l'altro giorno, senza intenzione e senza progettazioni, mi sono chiuso fuori di casa e cercando un modo per rientrarvi mi sono ritrovato poche ore dopo che pescavo senza patente in un sito archeologico naturale, pericolosissimo e primitivo) e quello che riporti -o non riporti- a casa.
esci di casa, entri in un bosco, e quando ne riesci forse ne riesci a mani vuote o forse qualcosa ti si è appiccicato addosso e lo porti con te.
e anche internet è così, come un bosco. entri e non sai mai quello che trovi.
internet non è ordinato.
io oggi nel bosco di internet ho trovato un titolo e decido di portarlo a casa e il titolo è questo:
"titolo provvisorio dell'infinito", pare sia il titolo di un vecchio romanzo degli anni sessanta oramai andato esaurito. dove lo posiziono questo titolo? qui va bene? più in qua?
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